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Updated by Graffio on Oct 14, 2019
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Pillole di informazione digitale

Segnalazioni su diritti digitali, software libero, open data, didattica, tecno-controllo, privacy, big data, AI, Machine learning...

Nel mondo dei bambini conquistati da YouTube

Sempre più bambine e bambini aspirano a diventare youtuber. Ma la piattaforma è molto criticata per la scarsa capacità di proteggere i più piccoli.
Nel 2018 al primo posto nella classifica dei guadagni della piattaforma video c’era uno statunitense di sette anni, diventato famoso con le recensioni di giocattoli. Negli ultimi tempi YouTube è stato al centro di polemiche per la scarsa capacità di proteggere i più piccoli e perché il suo algoritmo considera il tempo di visualizzazione una priorità assoluta, a scapito di qualsiasi altra valutazione.

Il video del Guardian.

Ransomware, tre ospedali in Alabama pagano riscatto per i dati

L’unico modo per riottenere i dati e accedere di nuovo ai sistemi informatici è stato pagare il riscatto agli autori del ransomware, il virus che ha cifrato i file e messo offline tre ospedali in Alabama. Gli hacker hanno usato la variante ransomware Ryuk per bloccare i file, costringendo le strutture ospedaliere di Tuscaloosa, Northport …

Vivere senza Google (e gli altri), ma con molti altri tool - Quinta’s weblog

Questo post è il seguito di un’intervista che Quintarelli ha rilasciato un paio di settimane fa su Radio24 intervistato da Enrico Pagliarini.

"E’ stato incuriosito dal sapere che non uso (quasi) nessuno dei servizi internet più comuni, così abbiamo chiacchierato degli strumenti che uso.
Un lettore di questo blog, Antonio Massaro ha pensato che fosse una buona idea pubblicare un post al riguardo e mi ha spinto a scriverlo."

Intelligenza artificiale e riconoscimento facciale: perché la perché la società della sorveglianza digitale non è più...

C'è stato un tempo in cui si giustificavano progetti pilota a base di algoritmi di "facial recognition" a partire da quel modo di pensiero, e di potere, tipico della Silicon Valley che Shoshana Zuboff riassume nel termine "inevitabilismo": cioè l'idea – che per l'autrice di Surveillance Capitalism è una "ideologia" – per cui è la tecnologia a imporre i suoi cambiamenti all'uomo, non viceversa. Astratto? Per nulla. Perché la conseguenza logica è sottile, e sinistra: se il riconoscimento facciale è una necessità, una naturale e inevitabile conseguenza dello sviluppo tecnologico, che senso ha opporvisi?

Al massimo la si potrà "regolare", come infatti chiedono tutti i CEO dei principali colossi tecnologici. Ma non metterla al bando.

Ma quel tempo è finito, e i pochi secondi raccontati in quel video di protesta a Hong Kong dicono chiaramente perché: non importa nemmeno più che il riconoscimento facciale, poi, ci fosse davvero. Importa che basti il mero sospetto ad accendere le flex.

'Non postate quelle foto': un papà social (ed emozionato) al primo giorno di scuola della figlia

Condividere o no la foto del primo giorno di scuola della figlia? La riflessione di un papà molto social

[...]
Sto scegliendo al posto suo di consegnare a Facebook e via Facebook il suo viso - con a bordo un carico straordinario dei più delicati tra i dati personali ovvero quelli biometrici - la sto trasformando in merce di scambio sul mercato globale, la sto espropriando della libertà di scegliere domani se quel suo primo meraviglioso giorno di scuola debba appartenere alla sua sfera privata o alla sua sfera pubblica, la sto esponendo al rischio di diventare il desiderio perverso di quella parte di disumanità che popola la Rete come popola, da sempre, la nostra società.

“C’è chi usa il Web per prevedere i nostri comportamenti”

Shoshana Zuboff, della Harvard Business School, racconterà a Milano durante l’evento Onlife la sua teoria sul nuovo capitalismo della sorveglianza messo in pratica dalla Silicon Valley.

Con il suo saggio, Il capitalismo della sorveglianza, ha mosso accuse pesanti contro i colossi dell’hi-tech iniziando da Google. A tal punto che dopo averlo letto, la prima reazione è quella di aprire una buona bottiglia e versarsi un bicchiere di vino per annegare lo sconcerto. Shoshana Zuboff, della Harvard Business School, sarà il 5 ottobre a Milano per presentare il suo libro (in uscita in Italia per Luiss University Press) ospite di Onlife. Primo evento dedicato alla società digitale organizzato da Repubblica in collaborazione con gli altri quotidiani del Leading European Newspaper Alliance (Lena). Libro vasto quello della Zuboff, oltre 500 pagine, apocalittico e lapidario fin dalla prima definizione del sistema che dominerebbe in quest'epoca: “Un nuovo ordine economico che sfrutta l’esperienza umana come materia prima per pratiche commerciali segrete di estrazione, previsione e vendita (…); una mutazione pirata del capitalismo caratterizzata da concentrazioni di ricchezza, conoscenza e potere senza precedenti nella storia dell’umanità”.

Etica Digitale / PrivaSì

Se pensi di non aver nulla da nascondere, sei nel posto giusto. E forse, non lo pensi davvero :)

PrivaSì, infatti, nasce per analizzare il discorso privacy da più punti di vista. Non solo quello di sicurezza, bensì anche quello etico, più umano. Per esempio, la domanda che forse dovresti porti non è "cosa mi importa se tanto non ho nulla da nascondere?" ma "perché dovrei condividere con una macchina cose che, se sommate, non direi neanche alla persona più cara?".
Attraverso un percorso passo dopo passo, PrivaSì si propone di rispondere a questo e altri quesiti mentre guida la persona nell'utilizzo di mezzi più etici, non invasivi, accompagnandola dall'installazione fino ad eventuali modifiche. Ci si tiene a sottolineare che i quesiti sono il fattore chiave, perché seguire istruzioni senza capirne il senso avrebbe sul lungo corso un effetto controproducente. Ed è proprio per questo che le spiegazioni vengono sempre prima della guida vera e propria. Capire, prima di fare.

La Francia non vuole Libra in Europa

La criptovaluta di Facebook non sbarcherà mai sul suolo europeo
Degli Stati europei, in particolare è la Francia a essere la più critica verso Libra. Già durante l'estate aveva chiesto la creazione di uno speciale gruppo all'interno del G7 per studiare l'impatto delle criptovalute sull'economia, e per cercare un modo in cui le banche centrali possano regolamentarle.

La censura delegata ai privati | Radio Onda Rossa

Meno di una settimana fa, Facebook ha chiuso molti profili di fascisti in Italia. Aldilà del dibattito su censura e antifascismo, vogliamo parlare di come è successo che la censura venga non solo svolta, ma addirittura demandata ai privati.
Ripercorriamo con questo pretesto una brevissima storia del web dal punto di vista della centralizzazione e della censura, cercando di trovare i motivi che hanno portato a questa nuova situazione.

Facebook istituisce una Corte Suprema per decidere sulla libertà d'espressione

Facebook sta pensando di dotarsi di una Corte Suprema, un organismo indipendente chiamato a decidere sui casi più difficili che si verificano sulla piattaforma in merito alla pubblicazione di contenuti controversi e per rispondere alle questioni relative alla libertà d'espressione.

Storie di hacker, campeggi e libertà

Il Chaos Communication Camp, si è tenuto a Mildenberg in Germania dal 20 al 25 agosto, per la delizia degli oltre 4000 partecipanti.

Il CCC è nato come riunione di comunità hacker prima quasi esclusivamente tedesche, oggi in maggioranza internazionali. In quasi un ventennio però il significato di comunità hacker è profondamente cambiato; da gruppo di soli smanettoni informatici a gruppo di smanettoni di qualsiasi cosa...

Inquiniamoli a casa loro. L’epidemia di rifiuti elettronici in Nigeria

Questo è il titolo provocatorio della guida con l'inchiesta di Massimo Solani sul traffico di rifiuti elettronici che sarà presto disponibile nel negozio digitale di "Il Salvagente"

Intanto leggete l'articolo, sempre de "il Salvagente", per farvi un idea.

..."Mentre accordi internazionali come la Convenzione di Basilea proibiscono l’importazione di rifiuti pericolosi, importatori senza scrupoli e un sistema doganale che fa acqua fanno sì che la Nigeria sia al fianco del Ghana come una delle principali destinazioni mondiali per i rifiuti elettronici. Il paese riceve 71.000 tonnellate di beni di consumo usati attraverso i due porti principali di Lagos dall’Unione Europea e dalle altre economie più industrializzate ogni anno".

Ci serve Internet veloce, ma forse non così veloce - Il Post

Cambia davvero qualcosa tra 30 e 1.000 Mb al secondo? Per l'uso che ne fanno le maggior parte delle persone no, scrive il Wall Street Journal

Le città attaccate dagli hacker - Il Post

Sempre più città statunitensi sono colpite da attacchi informatici che bloccano tutti i sistemi comunali a meno di pagare un riscatto

Il CERN lascia Microsoft e passa all'open source

Risparmierà una fortuna in licenze. Per anni tutte le numerose apparecchiature informatiche usate al CERN hanno utilizzato software Microsoft.

Tutto ciò negli ultimi 20 anni è stato reso possibile grazie a uno sconto sostanzioso sui costi delle licenze, cui aveva titolo in quanto, per il gigante di Redmond, il Centro ricerche europeo rientrava nella categoria che comprende «istituzioni accademiche, organizzazioni non profit e istituti di ricerca».

Con la scadenza dell'ultimo contratto, avvenuta lo scorso marzo, Microsoft però ha deciso di revocare lo status di «istituzione accademica» concesso precedentemente. Il nuovo contratto prevede un somma da corrispondere per ogni utente, con il risultato che le sole spese per le licenze «si moltiplicano almeno per 10».

Blog | Copyright, perché i veri sconfitti della riforma sono i cittadini (e non i giganti del web) - Il Fatto Quotidiano

Il Parlamento europeo, alla fine, ha detto sì e approvato la Direttiva di riforma della disciplina europea sul diritto d’autore. Si potrebbe dire che hanno vinto i titolari dei diritti d’autore e gli editori di giornali e hanno perso i giganti del web o – e qualcuno nelle prossime ore lo scriverà certamente – che he la creatività e la cultura europee hanno prevalso sulla tecno-industria americana ma si sbaglierebbe.
In realtà, probabilmente, gli unici veri sconfitti sono i cittadini europei la cui voce – che pure si è levata forte almeno negli ultimi mesi – è stata ignorata...

Cassandra Crossing/ Il quarto Cavaliere

Nell'anniversario di Fukushima, alcuni media descrivono correttamente l'apocalisse... o quasi.
... quanto tempo ci è voluto perché le azioni di Tepco non fossero più dettate dalla gestione economica di una società, ma fossero tese a comprendere e gestire a qualunque costo un pericolo di portata mondiale?
...

Materialità del digitale: produzione e lavoro | Radio Onda Rossa

Terza puntata del ciclo sulla materialità del digitale: dopo aver parlato del design dei dispositivi elettronici e dell'estrazione delle materie prime, passiamo al lavoro che sta dietro ai prodotti elettronici che usiamo quotidianamente, in particolare a quello "prettamente" elettronico.

Le cronache giornalistiche ci hanno a volte raccontato delle terribili condizioni di lavoro nelle fabbriche della Foxconn: non sono casi isolati, ma la regola. Queste aziende - che fanno profitti stellari - utilizzano a loro vantaggio la rapidità di cambiamento del mercato, la facilità di spostamento delle impianti, nonché legislazioni particolari fatte a loro vantaggio (ZES) per mettere condizioni di lavoro prossime alla schiavitù.

Alcuni link utili per approfondire gli argomenti trattati:
http://mobilesocialcongress.cat
http://sacom.hk/category/campaigns/electronics/ (studenti)
http://electronicswatch.org
https://goodelectronics.org/
https://madeinchinajournal.com/
https://ipen.org

Wikipedia italiana oscurata per protestare contro la riforma del copyright

Dalle 8.00 del 25 marzo e per 24 ore le voci di Wikipedia in lingua italiana non sono state accessibili ma hanno rinviato a un banner informativo sulla riforma del diritto d'autore nella UE in vista del voto in plenaria dal Parlamento europeo di martedì 26 marzo.

Approfondimenti:

Blockchain: tanta potenza di calcolo per nulla | Radio Onda Rossa

Puntata dedicata alle blockchain, ovvero la tecnologia che sta dietro ai Bitcoin. Non ci soffermeremo, tuttavia, sui Bitcoin in quanto valuta, ma parliamo solo dei vari tipi di blockchain e dei loro usi.

Vediamo rincorrersi sempre più 'soluzioni' tecniche basate su blockchain: tuttavia molte di queste soluzioni usano la blockchain solo come un mezzo di marketing, senza richiedere davvero la complessità (e l'impatto ambientale!) di questo strumento.

Ascolta la trasmissione

I feed: c'era una volta l'informazione distribuita sul web

La puntata di "Le dita nella presa" è dedicata ai "web feed": quella tecnologia che permette - in modo completamente decentralizzato - di leggere notizie da molte fonti in modo estremamente organizzato. Confrontiamo questa tecnologia con i modi più "moderni" di ottenere le informazioni, cioè tramite i social network. Anche se il lessico rimane simile (pensiamo al "seguire" di twitter, o al "news feed" di facebook) la differenza fondamentale è lo spostamento dell'informazione all'interno di piattaforme proprietarie che richiedono all'utente una registrazione, e gli consentono la sola fruizione dei contenuti che si trovano già all'interno della piattaforma, restringendo di fatto l'offerta di contenuti.

Il passaggio da un web aperto e decentralizzato al web delle piattaforme di social networking è passato anche per l'abbandono di un paradigma "pull" (come per i feed, in cui l'utente va a prendere l'informazione che gli interessa) in favore di tecnologie "push" (in cui una piattaforma invia all'utente le informazioni che crede gli interessino).

In chiusura riportiamo:

la notizia dell'integrazione delle 3 applicazioni di messaging di proprietà di Facebook (nonostante le promesse degli ultimi anni). Facebook ci rassicura: l'utente manterrà comunque un'illus^H^H^H^H^Hfeeling di scelta.
lo stesso zuckerberg scrive su repubblica che facebook vuole solo il bene di noi utenti, dando loro più potere, ma non spiegandoci quale potere, e addirittura la creazione di maggiori posti di lavoro. Contraddittorio non pervenuto (o almeno non immediatamente).
youtube smetterà di suggerire video di terrapiattisti e complottisti vari. Il tutto tramite un'operazione che funziona come una censura ma, dicono, non è censura.

Usare Facebook senza farsi schedare, i consigli di F-Secure

Se non potete lasciare Facebook perché su questo social network ci sono persone o situazioni con le quali volete restare in contatto ma volete ridurre al minimo la raccolta di dati personali, potete seguire i consigli pubblicati da Sandra Proske di F-Secure. Li traduco in sintesi qui.

Cassandra Crossing/ L'insostenibile inaffidabilità delle infrastrutture

Dalla fila che si allunga in banca al perché i ponti crollano. (ZEUS News)
Cassandra ha già tediato i suoi 24 lettori con una serie nutrita sull'inaffidabilità del software, sull'inaffidabilità dell'informatica e della telematica nel mondo reale, dove il vero problema è l'aumento continuo e spesso inutile della complessità.

IBM compra Red Hat Linux per 34 miliardi di dollari

Forse oggi molti non lo ricordano ma IBM è sempre stata interessata al mondo dell'open source in generale e a Linux in particolare, come testimonia la campagna pubblicitaria lanciata 15 anni fa (e di cui riportiamo uno spot in fondo all'articolo).
...
Per l'acquisizione, IBM ha sborsato ben 34 miliardi di dollari e, in base agli accordi, Red Hat inizierà a operare insieme alla divisione Hybrid Cloud come unità indipendente e neutrale. Al comando di Red Hat resterà la dirigenza attuale, e verranno anche mantenute tutte le infrastrutture che l'azienda ha adoperato sinora, dalle sedi ai marchi fino alle politiche interne.
Fin qui le promesse...

Neutralità della rete e GDPR, perché Trump e la California sono allo scontro

La California ha firmato la legge sulla net neutrality abolita da Trump, per impedire agli operatori Internet di rallentare, bloccare o favorire alcuni.